La depurazione dei fumi prevede nuovi sistemi di denitrificazione ad alta efficienza (rendimento pari a 85%), filtri a manica di ultima generazione per l’abbattimento delle polveri (efficienza di abbattimento pari a 99,9%) e sistemi di desolforazione dei fumi di tipo calcare/gesso ad umido con rese del 97%.in atmosfera dell’88% degli ossidi di zolfo, del 61% degli ossidi di azoto e dell’88% delle polveri, rispetto all’attuale impianto.
Complessivamente le modifiche introdotte determineranno una riduzione delle emissioni in atmosfera dell’88% degli ossidi di zolfo, del 61% degli ossidi di azoto e dell’88% delle polveri, rispetto all’attuale impianto.
Logistica del carbone
Il carbone sarà approvvigionato attraverso le vie d’acqua (Mare Adriatico e Fiume Po) tramite navi oceaniche e con l’impiego di una nave storage posizionata a circa 5 km dalla costa. Il carbone sarà trasferito da questa all’impianto mediante chiatte in stive chiuse, con tutte le salvaguardie operative per evitare dispersioni.
Nell’impianto, la movimentazione del carbone avverrà in assoluta sicurezza grazie all’utilizzo di nastri trasportatori chiusi, depressurizzati ed automatizzati, a partire dal prelievo dalle stive dalle chiatte e fino all’immissione in caldaia, impedendo qualsiasi dispersione di polveri.
Complessivamente la trasformazione a carbone dell’impianto di Porto Tolle consentirà la riduzione del consumo di combustibile per kWh prodotto, la riduzione degli scarichi termici e rilevanti miglioramenti ambientali rispetto all’attuale impianto ad olio.